Castelluccio Superiore è un bel borghetto dall’elevato valore scenografico con il suo cumulo di case assiepate sulle pendici del Cozzo Pastano, sull’intera valle del Mercure, nel Parco Nazionale del Pollino.

I palazzi storici che attraversano il suo centro storico, i numerosi ritrovamenti archeologici, e poi le chiese rurali, le risorse ambientali fanno di Castelluccio Superiore un borgo caratteristico.

Proprio sulla cresta del Cozzo Pastano sorge il suggestivo santuario della Madonna del Soccorso che si può raggiungere percorrendo un itinerario tra natura e fede.

Nelle immediate vicinanze è stato rinvenuto un antico insediamento urbano risalente al IV secolo a. C.

La storia

Per alcuni storici Castelluccio Superiore sorge nello stesso sito in cui si trovava l’antica città di “Tebe Lucana”, costruita dagli Osci e poi distrutta nel corso degli anni, ma per altri il paese viene fondato sulle rovine della città di “Nerulum”.

In seguito alla soppressione del feudalesimo Castelluccio Superiore riesce ad ottenere l’autonomia già conquistata da Castelluccio Inferiore, fino ad allora, infatti, era esistito un solo comune e con il nome di Castelluccio.

Il patrimonio culturale

Castelluccio Superiore è un bel borgo circondato dalle bellezze ambientali del Parco Nazionale del Pollino arroccato su un contrafforte che lo proietta nella sottostante valle del Mercure.

La posizione geografica conferisce al borgo il fascino riconosciuto dai visitatori, oltre che per la presenza di palazzi storici che ne attraversano il centro storico, i numerosi ritrovamenti archeologici, e poi le chiese rurali, i caratteristici vicoli e le risorse ambientali.

In Piazza Plebiscito si può ammirare una bella fontana in pietra a tre cannelle, mentre sotto la piazza si trova un lavatoio settecentesco, procedendo verso la parte alta del paese si nota, poi, il piccolo campanile a vela con orologio dell’ex Municipio (XIX secolo).

<Fonte testo Apt>