Montescaglioso (IPA: [monteskaʎˈʎoso] Mònde in dialetto montese, anticamente Mons Caveosus o Mons Scabiosus) è un comune italiano di 10 090 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.

Importante centro storico-culturale, è nota come la “città dei Monasteri” per la presenza di quattro complessi monastici, tra i quali spicca l’abbazia di San Michele Arcangelo.

Il territorio di Montescaglioso, così come quello di Matera, ricade in un’area archeologica, storica e naturale, il Parco delle Chiese rupestri del Materano, che comprende circa 8000 ha di cui circa 3500 appartenenti al comune montese. Il comune fa parte del distretto del mobile imbottito di Matera-Montescaglioso.

A livello culturale è da menzionare il Carnevale, uno dei più importanti nella regione, la cui prima attestazione ufficiale risale addirittura al 7 febbraio 1638 oltre al culto religioso e devozionale verso il Santo Patrono della cittadina “San Rocco di Montpellier”, il cui patronato risale addirittura al 1684.

Il 9 gennaio 2004, con decreto del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, Montescaglioso ha ricevuto il titolo onorifico di Città, ed ha ottenuto il riconoscimento di comune Gioiello D’Italia 2012.

A livello demografico risulta essere la 5ª città più popolosa della Provincia e la 12ª in Regione, ed è situata a circa 15 km dal capoluogo di provincia.

Storia

I primi insediamenti nel territorio di Montescaglioso risalgono al VII secolo a.C., come testimoniamo gli importanti reperti archeologici (tombe e vasi attici e apuli) ritrovati sulle colline circostanti il fiume Bradano e precisamente a Cozzo Presepe, Difesa S. Biagio, Contrada Pagliarone.

L’insediamento più vasto e importante corrisponde, però, all’attuale centro abitato di Montescaglioso ove lentamente, dopo i secoli IV e III a.C., si trasferirono le popolazioni precedentemente insediatesi negli altri piccoli centri. L’intera area montese, strettamente collegata alla città magnogreca di Metaponto (fondata da coloni greci a metà del VII secolo a.C. in prossimità della foce del fiume Bradano), vive di intensi scambi e contatti con i centri greci della costa ionica. A testimonianza di questo intenso scambio economico-culturale tra i due centri vi sono importanti reperti archeologici come alcuni corredi funerari ritrovati nel territorio montese.

<testo da wikipedia>